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Basse emissioni

IL CONTROLLO DELLE POLVERI NELLE SPAZZATRICI DULEVO

La polvere sollevata dalla spazzola centrale nella fase di raccolta meccanica viene aspirata e trattenuta nel contenitore grazie alla depressione creata nel contenitore stesso da due ventole d'aspirazione (5). La portata e prevalenza di queste ventole sono dimensionate in modo tale da essere sufficientemente potenti da sollevare la polvere, ma non abbastanza da intasare i filtri; il risultato è un sistema in grado aspirare tutte le particelle di polvere sottile ed ultra sottile permettendo allo stesso tempo una perfetta eliminazione anche dei rifiuti più leggeri, come foglie, carta e buste di plastica.
Il particolare sistema di filtraggio in tessuto (6) trattiene anche le polveri più fini e completa il ciclo di spazzamento garantendo la reimmissione nell'ambiente di sola aria pulita. Le spazzatrici Dulevo di medie dimensioni sono anch'esse progettate secondo il principio di spazzamento meccanico-aspirante-filtrante con raccolta diretta anteriore.

Il primo passo per la nostra azienda è stato quello di esaminare le procedure disponibili in ambito europeo per la determinazione del PM10 emesso da una spazzatrice. Tale ricerca ha dato evidenti esiti negativi e ha incoraggiato i nostri ricercatori ad avvalersi della preziosa consulenza di organizzazioni ed enti che potessero condividere la l'esperienza già acquisita in altri settori. Per questo motivo tecnici e ricercatori sono stati interpellati al fine di poter studiare ed elaborare le specificità legate alle caratteristiche tecniche e ai metodi di utilizzo di una spazzatrice e conseguentemente determinare una procedura di analisi ad hoc.

I risultati dei nostri test, riportati qui di seguito, descrivono in modo semplice ma preciso diversi fattori sicuramente interessanti:

  • a)

    per prima cosa è stata rilevata la portata d'aria reale della macchina provata in condizioni di lavoro (riga A);

  • b)

    in secondo luogo è stato rilevato, in fase di lavoro, il peso delle frazioni di PM10 in ?g presenti in un metro cubo di aria emesso da ogni spazzatrice (riga B);

  • c)

    successivamente i dati rilevati di PM10 (riga B) sono stati moltiplicati per il valore di portata daria reale di ogni singola macchina (riga A), determinando in questo modo il peso delle frazioni di PM10 in grammi emesso da ogni spazzatrice durante unora di funzionamento (riga C);

  • d)

    a questo punto, è stato ritenuto necessario al fine di quantificare le emissioni gassose dei mezzi presi in esame sull'arco di un anno di lavoro, moltiplicare il peso delle PM10 emesso in un'ora di lavoro (riga C) per il numero di ore lavorate in un anno, ossia 2000 ed ottenendo in questo modo il peso in kg di particelle frazione di PM10 immesse nell'ambiente da ogni spazzatrice (riga D).

È inoltre importante sottolineare che i test sulle spazzatrici Dulevo sono stati tutti effettuati senza l'uso di acqua.

Il risultato ipotizzabile descritto dalla tabella riassuntiva della nostra analisi descrive una situazione quantomai confortante dati i valori di emissioni gassose emesse dalla spazzatrice dotata della tecnologia di filtrazione delle PM10 brevettata da Dulevo e sviluppata assieme al gruppo Gore®, che sono molto al di sotto della soglia imposta dalla normativa Euro 4.

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